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Piccolo lessico dei disturbi digestivi in gravidanza

Piccolo lessico dei disturbi digestivi in gravidanza

È confermato, sei finalmente incinta. Tu e il tuo partner siete eccitatissimi e vi sentite pronti ad accogliere questa piccola creatura che sicuramente occuperà il posto più importante della vostra vita. Tu sei piena di energia, decisa a far funzionare la tua gravidanza senza intoppi. Poi una mattina ti svegli con la nausea

La gravidanza è spesso accompagnata da piccoli e grandi disturbi, alcuni dei quali influenzano la digestione. Ecco un piccolo lessico dei disturbi digestivi in gravidanza, una panoramica dei più comuni tra le donne che aspettano un bambino.

Disturbi digestivi, piccoli problemi fastidiosi

Praticamente tutte le donne, ad un certo punto della loro gravidanza, sperimentano i disturbi digestivi. Il più delle volte non rappresentano un pericolo per la salute. Nausea, vomito, reflusso, bruciore di stomaco, gonfiore e costipazione sono tra i disturbi più comuni delle donne in gravidanza. Buone notizie: in molti casi è possibile attenuarli semplicemente adottando misure che non implicano necessariamente farmaci. Non preoccuparti, però. Se hai bisogno di usare un medicinale per la digestione durante la gravidanza, tieni presente che molti sono considerati innocui per te e il tuo bambino. Se prevedi di assumere un farmaco da banco per il sollievo di uno qualsiasi dei sintomi descritti, il tuo farmacista può consigliarti sul loro uso ottimale e sicuro.

Nausea e vomito

Nausea e vomito, disturbi classici del primo trimestre, non influenzano la gravidanza o il feto, ma sono comunque sgradevoli. Si stima che oltre il 50% delle donne manifesti nausea o vomito durante il primo trimestre di gravidanza. Questi problemi di solito scompaiono intorno alla sedicesima settimana, ma possono, più raramente, persistere fino alla fine della gravidanza.

Suggerimenti per ridurli:

Assumi pasti frequenti (ogni 2 o 3 ore) e pasti leggeri.
Evita i cibi che peggiorano i sintomi.
Mangia un cracker prima di alzarti dal letto e poi alzati lentamente.
Evita di mangiare cibi troppo speziati o troppo grassi.
Stai lontana da odori forti o sgradevoli, come il fumo di sigaretta.
Non andare a letto dopo aver mangiato.
Riposa ed evita lo stress poiché può esacerbare la nausea.

Consulta il tuo medico:

se la nausea o il vomito influiscono sulle tue attività quotidiane e sono intollerabili;
se perdi peso;
se hai segni di disidratazione (secchezza delle mucose, urine scure, sete intensa, ecc.);
se hai vomito significativo e persistente.

Costipazione e gonfiore

costipazione-gonfioreMolte donne in gravidanza mostrano segni di stitichezza, a volte con gonfiore, soprattutto durante il secondo e il terzo trimestre. La stitichezza è causata da vari fattori, tra cui l’azione di alcuni ormoni sui muscoli della parete intestinale o la pressione esercitata dall’utero sull’intestino. La stitichezza può ulteriormente contribuire a un problema di emorroidi, molto comune nelle donne in gravidanza.

Suggerimenti per ridurli:

Bevi molta acqua.
Mangia cibi ricchi di fibre come i cereali integrali.
Aumenta l’assunzione di frutta e verdura; preferisci le prugne (succo, frutti essiccati o purè).
Eventualmente assumi integratori di fibre.
Fai esercizio fisico regolarmente, bastano anche molte passeggiate.
Vai in bagno non appena ne hai voglia.
Tieni presente che il calcio e il ferro contenuto in alcuni integratori possono favorire la stitichezza.

Consulta il tuo medico:

se la stitichezza dura diversi giorni ;
se vedi sangue nelle feci;
se c’è alternanza di stitichezza e diarrea;
se hai le emorroidi che persistono nonostante il consiglio del tuo farmacista.

Bruciore di stomaco e reflusso acido

Bruciore di stomaco e reflusso acido (o gastroesofageo, in linguaggio medico) sono comuni nelle donne in gravidanza. Questi sintomi possono essere presenti dall’inizio della gravidanza e possono aumentare o diminuire nei mesi successivi. Sono la manifestazione di un eccesso di acido gastrico nello stomaco e nell’esofago.

Suggerimenti per ridurli:

Mangia meno ma più spesso.
Riduci o evita il consumo di bevande o cibi irritanti (cibi piccanti, cibi grassi, caffè, tè, agrumi e il loro succo, pomodori, cioccolato, menta, ecc.).
Evita di sdraiarti dopo i pasti e di mangiare prima di andare a letto.
Indossa abiti comodi e larghi.
Dormi con la testa leggermente sollevata se hai un riflusso durante la notte.
Riduci il tuo livello di stress.

Consulta il tuo medico:

se i sintomi ti impediscono di mangiare bene;
se perdi peso;
se i sintomi si verificano più volte alla settimana o persistono per diverse settimane;
se i sintomi sono accompagnati da febbre, vomito, sangue nelle feci o qualsiasi altra manifestazione insolita.

Una cosa è certa, la gravidanza è piena di alti e bassi. Talvolta ti sentirai sfiduciata o piena di ansie e paure. Ti sembrerà forse interminabile ma quando terrai il tuo bambino tra le braccia, meravigliandoti della sua perfezione, dimenticherai tutte queste piccole e grandi preoccupazioni!

 

Le informazioni fornite in questo articolo hanno natura generale e sono pubblicate a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il parere del medico.

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