GIORNATE PROMOZIONALI
Advertisement
GIFT CARD
Advertisement
SEGUICI SU

Generico sarà Lei!

Generico sarà Lei!

La domanda frequente in farmacia quando si acquista un medicinale è: “Vuole il generico?” E noi, che non sappiamo mai cosa rispondere, chiediamo: “Funziona lo stesso? Ma sulla ricetta cosa ha scritto il medico? Costa meno?”.
E poi tutti conosciamo qualcuno che dichiara: “Con me il generico non funziona!”.

Proviamo quindi a fare un po’ di chiarezza
Per farmaco generico (o equivalente) si intende un medicinale che contiene la stessa quantità di principio attivo di un altro di marca con brevetto scaduto.

Perchè costa meno
Per dimostrare l’efficacia di un nuovo farmaco, le aziende devono sperimentarlo e la sperimentazione richiede tempo e ha costi molto alti. Il costo degli investimenti fatti per la ricerca viene recuperato durante il periodo di monopolio, solitamente in alcuni anni. Alla scadenza del brevetto, un farmaco può essere prodotto da altre aziende farmaceutiche e offerto sul mercato a un prezzo inferiore.

Uguali e Diversi
Anche se il medicinale generico è perfettamente uguale all’originale per quanto riguarda il principio attivo, può presentare delle differenze negli eccipienti.
Gli eccipienti sono sostanze inerti, cioè senza proprietà terapeutiche, che hanno la semplice funzione di rendere somministrabile il principio attivo, cioè la sostanza che serve a curare la patologia per il quale il farmaco è indicato.
Servono a garantire la consistenza, la forma, la stabilità, oppure la gradevolezza della sostanza medicinale (pensiamo agli sciroppi per i bambini, e non solo). Il problema può legarsi alle allergie o ai disturbi di tipo alimentare come il diabete, la celiachia o l’intolleranza al lattosio.
Quindi, prima di prendere qualsiasi farmaco, originale o generico che sia, è importante guardare non solo il principio attivo ma anche agli eccipienti elencati sul foglietto illustrativo all’interno della confezione, che riporta inoltre tutte le specifiche avvertenze, oppure chiedere al farmacista di cercare un farmaco generico privo di sostanze controindicate per la specifica patologia (zucchero per i diabetici, lattosio per gli intolleranti, ecc.).

Il ruolo del farmacista
Dal 2001 la legge ha stabilito che il farmacista è tenuto a informare il cliente della disponibilità in commercio del farmaco generico corrispondente alla specialità medicinale originale e della differenza di prezzo, inoltre deve rassicurare il cliente sulla qualità dei farmaci generici e sull’incidenza di effetti collaterali degli eccipienti rispetto ai farmaci originali.

Il medico di base
Il medico è obbligato a prescrivere un medicinale come principio attivo, senza precisare il nome commerciale, solo sulla ricetta rossa (rimborsata), solo per farmaci non in uso cronico o utilizzati per la prima volta, solo per farmaci per cui esiste il generico. Il farmacista è obbligato a seguire l’indicazione del medico solo se sulla ricetta è indicato che il farmaco non deve essere sostituito, con la motivazione.
Il paziente può comunque richiedere un particolare farmaco, di marca o generico. Se il prezzo del farmaco richiesto è più alto del prezzo di rimborso, il paziente paga la differenza.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *