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Cos’è la polmonite e come possiamo proteggerci

Cos’è la polmonite e come possiamo proteggerci

Sempre più spesso si sente parlare di polmonite, soprattutto in questo periodo dominato dal pensiero e dall’ansia del Coronavirus. In questo articolo vogliamo fare un pò di chiarezza sull’argomento per i nostri utenti.

Cos’è la polmonite

La polmonite è un’infiammazione dei polmoni e può essere di diverso tipo: batterica, virale o fungina.

La polmonite, sia virale che batterica, è infettiva e può diffondersi ad altri attraverso l’inalazione di goccioline trasportate dall’aria da uno starnuto o dalla tosse. 

La polmonite fungina è rara e colpisce quasi esclusivamente le persone con sistema immunitario compromesso. Si contrae dall’ambiente e non si diffonde da persona a persona.

I virus respiratori sono spesso causa di polmonite ma quella virale è generalmente più lieve e può migliorare in 1-3 settimane senza trattamento.

Perché viene la febbre in caso di polmonite

La febbre è il risultato del sistema immunitario che risponde all’infezione. Quando l’organismo ha riconosciuto il virus come un invasore ostile, segnala al resto del corpo che qualcosa non va rilasciando sostanze chimiche chiamate citochine, responsabili dei dolori e della febbre.

Cosa succede ai polmoni quando respiriamo

Per comprendere meglio cos’è la polmonite, iniziamo a fare un piccolo ripasso su come funzionano i polmoni.

Ogni cellula del corpo ha bisogno di ossigeno per vivere. L’aria che respiriamo dalla bocca o dal naso contiene ossigeno, polvere e altri gas e particelle.

Il naso è l’ingresso principale per condurre l’aria esterna nel sistema respiratorio ma l’aria può entrare anche attraverso la bocca, specialmente quando il naso è temporaneamente bloccato da un raffreddore o durante un intenso esercizio fisico.

I bronchi invece sono rivestiti da peli molto piccoli che si muovono come onde e questo movimento serve a trasportare in gola il muco che si forma nei polmoni, dove viene tossito o ingerito.

Il muco viene prodotto per catturare e trattenere gran parte della polvere, dei germi e di altre sostanze indesiderate che entrano nei polmoni con la respirazione.

Ci si sbarazza del muco quando si tossisce, starnutisce, ci si schiarisce la gola o si deglutisce.

Come viene la polmonite

polmoniteSe fosse possibile viaggiare attraverso la bocca lungo la trachea e attraverso i bronchi, finiremmo dentro a delle minuscole sacche d’aria chiamate alveoli.

Piccoli vasi sanguigni circondano gli alveoli come una rete: qui l’ossigeno trasportato lungo i canali respiratori fino agli alveoli, entra nel sangue scambiando di posto con l’anidride carbonica, il  gas “di scarico” dell’organismo, che esce dal sangue per entrare negli alveoli ed essere eliminata dai polmoni.

Affinchè tutto l’organismo funzioni al meglio, l’ossigeno e l’anidride carbonica devono entrare e uscire a intervalli regolari. 

In caso di polmonite, gli alveoli iniziano a riempirsi di liquido o pus causando respiro corto e difficoltà respiratorie di diverso grado,  fino alla necessità di un ventilatore, come sta succedendo in questo periodo di emergenza, causato dal Coronavirus.

Dunque la polmonite progredisce, quando il sistema immunitarioreagisce in modo eccessivo al virus.

Come proteggersi dalla polmonite virale

In caso di polmonite virale, come quella causata dal Coronavirus il contagio può avvenire con:

tosse e starnuti;
stretto contatto personale, come toccare o stringere la mano;
toccando la bocca, il naso o gli occhi dopo aver toccato un oggetto o una superficie contaminata.

Cosa sono i Coronavirus

I coronavirus sono un folto gruppo di virus che causano malattie negli animali e nell’uomo. Spesso circolano tra cammelli e pipistrelli e talvolta possono evolvere e infettare le persone. 

Negli animali, i coronavirus possono causare diarrea nelle mucche e nei suini e malattie respiratorie superiori nei polli.

Nell’uomo, i virus possono causare lievi infezioni respiratorie, come il comune raffreddore, ma possono anche esporci a gravi patologie, come la polmonite. Il responsabile della malattia Covid19, il SARS-CoV-2, è un tipo di Coronavirus.

Chi è più esposto all’attacco della polmonite da Coronavirus?

Gli anziani e le persone che soffrono di patologie croniche sono a maggior rischio di ammalarsi e soprattutto affrontano con meno difese malattie come la Covid19.

Questo perchè l’avanzare degli anni e le malattie croniche (cardiache, polmonari, diabete, cancro, l’ipertensione) rendono più vulnerabile il nostro sistema immunitario e quindi siamo più esposti alle infezioni.

Le conseguenze della polmonite da Coronavirus

polmonite2

Shock settico: avviene quando la pressione sanguigna scende a livelli pericolosamente bassi e gli organi smettono di funzionare correttamente o falliscono completamente.

Sindrome da distress respiratorio acuto: causata da un’infiammazione diffusa nei polmoni che impedisce al corpo di ottenere abbastanza ossigeno per sopravvivere. Può impedire ai reni di pulire il sangue e danneggiare il rivestimento dell’intestino.

Insufficienza multiorgano: se il sistema immunitario non riesce a superare il virus, alla fine si diffonderà in ogni angolo del corpo dove può provocare il collasso degli organi.

Naturalmente stiamo parlando di situazioni gravi, perchè le forme lievi di Covid19 prevedono solo il trattamento dei sintomi con farmaci specifici, il riposo e una dieta a base di molti liquidi.

La somministrazione di ossigeno è prevista solo in caso di polmonite e in quel caso è fondamentale, perché l’ossigeno è il principale nutriente del corpo umano.

I consigli della Farmacia Cannone al Vomero

Al momento non sono disponibili vaccini che ci consentano di proteggerci dai Coronavirus, ma esistono misure che è possibile adottare per prevenirene l’infezione. Se ne parla davvero tanto nelle ultime settimane, ma è doveroso da parte nostra ripetere nuovamente quali sono le regole per limitare la diffusione del Coronavirus.

• lavarsi spesso le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi
• evitare di toccare gli occhi, il naso o la bocca
• coprire bocca e naso quando si tossisce o starnutisce
• pulire e disinfettare oggetti e superfici
• evitare il contatto ravvicinato con le persone malate

e, soprattutto, rimanere a casa!

Le informazioni fornite in questo articolo hanno natura generale e sono pubblicate a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il parere del medico

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